My Blueberry Nights
05/04/2008 - 11:32
Un bacio romantico di Wong Kar Wai.
Baci e mirtilli, crema di vaniglia che si squaglia, si sa, le labbra carnose e vogliose riscaldano e sciolgono i cuori, si forma un paciugo di amore, mirtilli, crema e lacrime, le stesse lacrime che bagnano i ricordi.
Wong non è mai stato così romantico e sensuale.
Un film semplice e lineare che contiene, in piccole dosi, liofilizzate, tutti gli ingredienti del cinema di Wong; il tempo, la memoria, l’irraggiungibilità del desiderio; ma siccome ricalca il già visto ed il già detto, Wong non ci insiste più di tanto, ammicca un po’, fa qualche autocitazione, ma evita di rifare un film già fatto e prosegue per la sua strada, un on the road dove lo spazio non si percepisce come elemento di scorrimento e nemmeno il tempo, che non scorre, ma che è memoria; come al solito, nel cinema di Wong scorrono le donne, 4 donne, il numero canonico della giostra dell’amore di Wong, come in ashes of time ed in 2046; ma stavolta la giostra si ferma al punto giusto; sorpresa! Meravigliose labbra. Meraviglioso Wong. Meraviglioso film.




